Telaio (Foto: Marta Grimoldi)

Sala 9: Oltre il filato greggio

Graticcio per bachicoltura: Durante il periodo di allevamento dei bachi da seta le case dei contadini si riempivano di graticci simili a quello esposto, costituiti da stuoie di canne intrecciate all’interno di un’intelaiatura lignea. I piccoli bachi nati dalle uova venivano messi sui graticci e alimentati con foglia fresca finemente trinciata; i letti dovevano essere periodicamente ripuliti per evitare malattie ai bachi.

Telaio a mano: Nonostante dalla fabbrica Monti uscissero soltanto matasse di filato, si è ritenuto opportuno esporre qui uno strumento che testimoniasse la fase finale della produzione serica, ovvero la tessitura. Con il termine tessitura si indicano le operazioni necessarie per l’effettiva fabbricazione dei tessuti. Nei telai a mano come quello esposto, un tempo presenti quasi in ogni casa, la tessitura avveniva facendo passare attraverso  una serie di fili paralleli (ordito) un filo continuo (trama), in modo che i due elementi si sostenessero reciprocamente.

Ritornate nell'atrio

Premimatasse: Pressa in legno utilizzata per compattare le matasse prima della spedizione.

Casse oltremare: Casse in legno all’interno delle quali venivano poste le matasse di seta per la spedizione.

Attraversate la porta d'ingresso e dirigetevi verso il retro dell'edificio

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